Il 24 e 25 novembre nel sodalizio del Golf Riva Toscana Golfimpresa, il più importante consorzio italiano di campi da golf, si è ritrovata per il 20° meeting della propria storia.

Numerosi gli interventi che hanno analizzato e approfondito il delicato momento che sta attraversando il golf italiano. L’intervento di Amedeo Teti, capo dipartimento del Ministero del Made in Italy, ha confermato come Golfimpresa sia un interlocutore centrale e imprescindibile per lo sviluppo del golf italiano. Il progetto del ministero si basa su quattro punti cardine già condivisi con il Ministro Abodi e hanno trovato il favore dell’assemblea.

Il meeting è stato impreziosito anche dalla presenza federale. In Toscana sono intervenuti Andrea Vaccaro, consigliere Federgolf, e Marta Maestroni, segretario generale, che hanno spiegato i progetti legati all’ampliamento del numero di golfisti e alla promozione del sistema golf in chiave turistica. Mentre il primo ha trovato un’apertura da parte dei presenti, solo perplessi da quale attore dovrà sobbarcarsi il costo delle lezioni gratuite per i neofiti, il secondo, quello turistico, ha sollevato più di una perplessità.

Come di consueto numerosi interventi tecnici, legati al turismo, al fisco, alla gestione dei club ma anche tavole rotonde e momenti di confronto, vero valore aggiunto dei meeting. I numerosi presenti hanno avuto modo di condividere le proprie esperienze sia nel corso dei meeting che della cena. Le sinergie create e la collaborazione tra i club costituiscono un valore imprescindibile del consorzio che ora, attraverso l’azione del presidente Arturo Filippini, del consiglio e dei club, punta a un ampliamento degli iscritti per confermarsi quale interlocutore nello sviluppo del golf.